venerdì 7 febbraio 2020

Rendo gli onori dovuti ai due macchinisti morti alla guida della Frecciarossa



La genesi di tante tragedie è il difetto di una buona scuola.
Il deragliamento tragico della locomotiva fa parte del male che deriva dalla carenza di preparazione: chi doveva tenere in ordine i binari, a quanto pare, non ha saputo farlo. Mancanza di scuola, di teoria e di pratica. Questa è dovuta ai tagli castranti imposti a questo settore e alla cosiddetta flessibilità tanto celebrata dai soliti panegiristi del potere, delle sue menzogne e ipocrisie. Per imparare bene un lavoro bisogna farlo per decenni studiando sempre: quel poco che so e che so fare, l’ho appreso giorno per giorno dal primo ottobre 1950 quando sono entrato in prima elementare, e, passati oramai settanta anni, ancora devo studiare se voglio tenere una conferenza bella, chiara, viva e utile per chi mi ascolta. Aggiungo una nota sull’ipocrisia e le menzogne che negano perfino l’evidenza: dopo questo disastro che è costato la vita a due lavoratori, la falsa informazione disonesta ha subito negato quanto è successo dicendo e ripetendo a più voci che le ferrovie sono luoghi di massima sicurezza. Un’offesa ai due macchinisti.  Onore al loro sacrificio.
gianni studente a vita

Nessun commento:

Posta un commento

Ifigenia CLXXXI La fedeltà mal riposta. Il rimpianto della rosa bianca trascurata.

  Il sole aveva sbaragliato le nubi. Mi tolsi la maglietta per   l’abbronzatura che va ripassata, come le lezioni. Mi guardai il petto e i...