sabato 18 gennaio 2025

Perché amo studiare e raccontare i classici.

 

 

Il classico è quanto sopravvive siccome resiste alle mode. Chi non conosce i classici vive l’ora senza la giusta distanza rispetto alla moda del momento.

Quando i vivi dormono, bisogna risvegliare i defunti per sostenere un dialogo non privo di capacità critiche. Trovare la forza polemica dei classici come alleata conto i luoghi comuni del provincialismo.

La scuola, scolhv, deve essere il tempo libero necessario ad acquistare le forze per divenire kritikov~ e fare della critica ai luoghi comuni lanciati dalle mode effimere. Oggi le mode oscene e purtroppo tenaci  sono la guerra, la prepotenza, la violenza, l’economia che sperpera lo spirito.

Mode alleate con la morte dei più deboli: per bombe, freddo, fame.

Eppure molti affermano che tutto va bene.

  Senza la lezione dei classici non si diventa kritikoiv, si resta servitori dei rumores, i pettegolezzi camaleontici via via di moda. Gli autori greci, latini, e gli europei successivi che conoscono e impiegano la loro lezione insegnano a non essere servi.

 Vero è che quanti invece sono asserviti per ignoranza e stupidità o per il profitto, del resto momentaneo,  detestano i kritikoiv, li ostacolano e cercano di danneggiarli, ma chi è stato informato, educato e potenziato dai classici ha la forza per superare questi ostacoli problhvmata. Chi segue la moda, ognora la mutevole  moda vigente, non è mai problematico e non ha dubbi.

 

Un avviso

I miei  prossimi impegni per chi è interessaato

Mi attendono 10 giorni fitti di lavoro : il 21 gennaio dovrò parlare alla Primo Levi (051-249868) di Alessandro Magno come è presentato da autori greci, latini e pure da alcuni moderni, quale eroe da alcuni,  come criminale da altri. Saranno ricordate le fonti. Mi serviranno due incontri di due ore ciascuno. Prevarrà la storia ma non mancherà la letteratura.

 

Il 27 gennaio sarò nella biblioteca Ginzburg (051-466307) per esporre il discorso sul metodo di in un insegnamento efficace dei classici. Deve essere tale da rendere chiari,  amabili e proficui  i testi degli autori greci e latini e dei successivi scrittori europei formatisi alla loro scuola.  Questa lezione potrà essere seguita gratis in presenza o  da lontano. il link via meet è il seguente: meet.google.com/ogg-ncnx-mdy

 

Il 28 gennaio sarò di nuovo alla Primo Levi con la seconda parte su Alessandro Magno.

Seguiranno Annibale poi Nerone in altri 6 incontri  di due ore che si terranno tutti i martedì fino all’undici marzo.

 

Alla Ginzburg  invece proseguirò fino al 19 maggio, un lunedì al mese con La tragedia greca in generale, come viene presentata da critici antichi e moderni, poi passerò alle parole vive dei testi:  l’Edipo re di Sofocle, quindi la Lisistrata di Aristofane, infine la figura di Odisseo-Ulisse da Omero a Joyce.

 Il tempo di questi incontri di un’ora e trenta ciascuno alla Ginzburg non basterà per esporre tutto quanto ho preparato. Sicchè  invierò-gratis ovviamente-  il materiale raccolto dagli autori. Basterà chiedermelo con una mail: ghiselli.giovanni@gmail.com

 

Bologna 18 gennaio 2024 ore 10, 41 giovanni ghiselli

 

p. s.

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Il mio You-tube su Osare l’inattuale ha avuto 603 visualizzazioni.

Nel mio piccolo ce la metto tutta come vedete.

 

 

 

 

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