E c’è una pianta quale Strofe
b
non odo che sia germogliata nella terra d’Asia
né sulla grande isola dorica di Pelope,
indomita che ricresce da sé stessa,
terrore delle lance nemiche
che fiorisce in questa regione con il massimo rigoglio 700
foglia verde azzurra dell’olivo che nutre i bambini.
E’ la santità dell’olivo da contrapporre all’empietà abominevole di chi
i bambini li uccide come abbiamo visto npn senza piangere.
Sono “ i fratelli olivi
che fan di santità pallidi i clivi
e sorridenti”
(D’Annunzio, La sera fiesolana,
29- 31)
Questa nessuno
giovane né chi è segnato dalla vecchiaia
distruggerà con
mano violenta:
lo osserva sempre
l’occhio
di Zeus custode
705
e Atena dagli
occhi chiari.
Un’altra lode, la
più forte, io posso proferire
per questa città
madre, Antistrofe
b
dono del grande
dio,
massimo vanto di
questa terra 710
quello dei bei
cavalli, dei bei puledri del bel mare.
O figlio di Crono,
tu infatti l’hai disposta
a questo vanto, sire Poseidone,
avendo inventato
il morso che frena i cavalli
in queste contrade
per prime. 715
E il remo ben fatto
adattato alla mano meravigliosamente
salta sul
mare al ritmo
dei cento piedi delle
Nereidi
Bologna 4 novembre
2025 ore 16, 07 giovanni ghiselli
p. s.
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