Leggo su “la Repubblica” una notizia che mi addolora:
“Addio a De Plato
psichiatra
di passione civile e politica”.
Eravamo insieme nel collegio Morgagni dal 1964 al 1966.
Ho un ottimo ricordo di questo contubernale e amico.
Mi aiutò in quei due anni per me molto difficili.
Mi rispettava e trattava meglio di quanto allora io non trattassi me stesso.
Questo è l’elogio più bello che mi viene in mente con gratitudine.
Addio caro Gianni e ti sia lieve il suol
Tuo
Gianni.
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