giovedì 7 agosto 2025

Dobbiamo sempre cercare a causa più vera che viene occultata se contraddice le menzogne della propaganda.


L’eziologia tucididea della guerra del Peloponneso

Tucidide cerca la causa più vera :" Io considero la causa più vera ma meno dichiarata a parole il fatto che gli Ateniesi, divenendo potenti e incutendo timore agli Spartani, li costrinsero a combattere" I 23, 6.

Bisogna distinguere la causa di fatto più vera  Th;n me;n ga;r ajlhqestavthn provfasin- dai motivi occasionali (aijtivai, più avanti: i fatti di Corcira, di Potidea, e, dopo, il decreto di boicottaggio delle merci di Megara alle quali vennero chiusi i mercati ateniesi ) che provocarono lo scoppio del conflitto.

 

Anche nel caso della spedizione in Sicilia Tucidide chiama "la causa più vera" con con queste stesse parole:" oiJ    jAqhnai'oi strateuvein w{rmhnto,  ejfievmenoi me;n th'/ ajlhqestavth/ profavsei th'" pavsh" a[rxai"(VI, 6) gli Ateniesi volevano inviare la spedizione, desiderando secondo la causa più vera dominarla tutta.

Il nobile pretesto era invece che volevano portare aiuto alle genti della loro stirpe e agli alleati che avevano acquistato là.

 

Il realismo di Tucidide, il suo acume nell’individuare le cause è talmente profondo, il suo sguardo tanto vasto che questa “causa più vera” serve a spiegare la genesi dell’attuale guerra in Ucraina: l’espansione della NATO che  ha allarmato i Russi . Pure oggi la causa più vera non viene quasi mai denunciata.

  

L’ammirazione di Nietzsche si estende a Sallustio che per certi aspetti può essere considerato un allievo di Tucidide, come Polibio e altri[1]: “Scrivere in una sola notte una lunga dissertazione in latino e poi anche ricopiarla, mettendo nella penna l’ambizione di imitare il rigore e la densità del mio modello Sallustio[2]..

Nietzsche apprezza l’oggettività “epica” caratteristica della storiografia antica.

“Il nemico non è ritenuto cattivo: egli può rivalersi. Il troiano e il greco sono in Omero entrambi buoni. Non colui che arreca danno, bensì colui che è spregevole è considerato cattivo”[3].

Si pensi invece agli “Stati canaglia” della propaganda attuale. Spregevole oggi agli occhi dei più aperti sulla propaganda è il vinto, il fallito, il povero.

Villa Fastiggi 7 agosto 2025 ore 12, 36 giovanni ghiselli

Il 28 settembre, se Dio vorrà, inizierò il mio corso di conferenze nella biblioteca Ginzburg di Bologna. La prima presenterà Nietzsche.

 



[1] Tucidide legiferò ("  oJ d  j ou\n Qoukidivdh"...ejnomoqevthse") afferma Luciano (Come si deve scrivere la storia, 42).

[2] Ecce homo  (1888) Come si diventa ciò che si è. Perché sono così accorto, 1

[3] Umano, troppo umano (1878)  Parte seconda, Per la storia dei sentimenti morali, 45.


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