Se liberalismo assoluto, cioè privo di controlli e di freni, comprende la licenza di sfruttare, stuprare, umiliare, picchiare, uccidere, allora non è democrazia.
Nessuno deve avere tali licenze. Ora appunto non si fa distinzione tra libertas e licentia.
Questo va chiarito a quanti non sopportano le critiche rivolte al proprio potere, mentre non hanno sanzionato il genocidio di Gaza e consentono lo sfruttamento dei lavoratori pagati meno di dieci euro all’ora.
Vi faccio un esempio tratto dallo storiografo greco Polibio:
“Non è democrazia quella in cui la massa sia padrona di fare tutto ciò che vuole e preferisce; invece quella presso la quale è tradizionale e abituale venerare gli dèi, onorare i genitori, rispettare gli anziani, obbedire alle leggi, presso tali comunità, quando prevale il parere dei più, questo bisogna chiamare democrazia- tou`to kalei`n dei` dhmoktativan” (VI, 4, 4, )”.
La legge fondamentale della Repubblica Italiana è la Costituzione, e in Italia non c’è democrazia quando questa viene disattesa e vilipesa.
Bologna 10 settembre 2026 ore 17, 16 giovanni ghiselli
p. s.
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Il sole sta sparendo ora (17, 18) dal mio studio. E’ primavera: svegliamoci bambini!!!
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