Tutto si svolge sulla soglia o accanto alla finestra dove si vivono momenti di crisi. La via della fuga da una vita “normale” deve essere sempre a disposizione
A Kafka, come a Dostoevkij, interessa il tempo dai segni misteriosi e inquietanti, mentre i due scrittori non sono interessati a quello biografico, insignificante delle persone “normali”.
K voleva parlare con la Bürstner una coinquilina che lo evitava. Lui aspettava sempre i passaggi di lei che però lo schivava. Le scrisse anche, ma non ebbe risposta. Una mattina, spiando dal buco della serratura della propria stanza, vide che la Montag, una tedesca che insegnava francese, traslocava dalla camera dove abitava in quella della Bürstner.
La Montag era debole, scialba e un po' zoppicante. Ciabattava tra le due stanze trasferendo la sua roba.
La Grubach portò la colazione a K e gli spiegò che la Montag andava a vivere con
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