giovedì 29 ottobre 2026

Viaggio in Grecia 2024 seconda parte. Dall’Acaia alla Messenia.


 

Il terzo giorno uscimmo dall’Elide e percorremmo la Messenia fino a a una località chiamata Neró Kaló, acqua bella.

Cenammo sul mare ricordando i tanti viaggi precedenti. Ci mancava Maddalena, ex allieva pure lei, comes in diverse altre occasioni  e amica di sempre. I viaggi in bicicletta formano e consolidano amicizie quanto avere frequentato insieme classi di scuola. Del resto Maddalena e Alessandro sono stati pure miei allevi al ginnasio, e Alessandro anche all’Università. Oggi vi insegna a sua volta. Quanto ho raccolto a scuola non l’ho perduto. Amicizie comprese.

Con questi due ex allievi e amici ci siamo educati a vicenda-homines dum docent discunt- dai 14 anni loro e 42 miei,  agli attuali rispettivi 55 e mezzo e 82 meno due settimane. E’ un’età immonda la mia? No perché non ho sprecato il mio tempo, il bene più prezioso che ho avuto e l’ho impiegato come dovevo e volevo: imparando, amando, cercando sempre di fare del mio meglio.

In tanti anni i rapporti cambiano ovviamente: dissi all’amico che per tante stagioni gli avevo fatto da maestro e da padre spirituale, mentre negli ultimi tempo facevo piuttosto io la parte del figlio. Questo giovane durante il viaggio che sto raccontando mi aiutava a sbrigare i compiti nei quali sono molto meno capace di lui. Meno che scarsa è la mia abilità manuale. Quanto a cultura, lo scambio è alla pari: da diversi anni Alessandro insegna greco e latino al liceo e siamo amebèi in termini non solo affettivi ma anche   di notizie, idèe, riflessioni con piacere e profitto. Ultimamente ha aperto un blog pure lui e tiene lezioni all’Università, sicché  abbiamo altri argomenti in comune.

Ci piace fare una nobile gara cavalleresca per chi viene letto e ascoltato di più, un ottimo stimolo per due agonisti in una gara benefica e gradevole.

 

  Ho voluto affrontare questo viaggio anche per consolidare la nostra confraternita culturale e il sodalizio antico.

A entrambi piace molto citare i poeti greci e quelli latini, non senza i massimi autori italiani  e altri europei. Talora ci divertiamo sfidandoci in gare di memoria, necessaria quale scrigno dell’intelligenza e della sensibilità. Un altro agone utile e piacevole.

Durante la pedalata del giorno, mi ero risparmiato lasciandolo andare avanti nelle salite e nelle discese che in Grecia non mancano mai e la sera potemmo parlare a lungo, rammentare gli amici sempre vivi nel ricordo, le belle persone frequentate, i compagni, le amanti e gli autori, tutti accrescitori beneficentissimi della nostra umanità.

I nemici li abbiamo menzionati senza odio, casomai con irrisione perché hanno cercato di farci del male senza riuscirci. Buffi malfattori mancati. 

Siamo due studiosi, appassionati delle lettere, dell’educazione e i nostri allievi ci hanno sempre voluto bene, incoraggiato e sostenuto.

Siamo andati a dormire contenti  nelle camere già fissate. Due perché nelle giornate passate in  lieta compagnia pure con i migliori amici sono necessarie diverse ore di solitudine per ripensare a quanto si è detto, visto e fatto durante l’agire e il parlare insieme.

Prima di salire nella mia stanza anzi, ho fatto, come ogni sera, una passeggiata dal solo camminando dove “a guardar le stelle e il mare non mi era la veduta tronca”. Continua

Bologna 29 ottobre  2026 ore 19, 52 giovanni ghiselli

p. s.

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Sono contento dei tanti lettori.

Capita che perda alcuni committenti di conferenze per l’antipatia che suscito con le mie idèe politiche e perfino con il mio metodo comparativo e critico ostico per alcuni .

Ma il seguito che ottengo scrivendo mi incoraggia a continuare su questa strada e con questa mevqodo~. Non è un  refuso: methodos in greco è femminile e quindi deve essere creativa, generare interesse, bellezza, educazione come una mamma giovane e bella. Magari una ragazza madre o una donna che ha lasciato il marito dall’intelligenza refrattaria e dalla vitalità contumace

Dal 9 novembre riprenderò le conferenze nella biblioteca Ginzburg partendo da Edipo e la Sfinge.

 

 

 


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