martedì 12 maggio 2026

Musil 8. II, 35 Il direttore Leo Fischel e il principio della causa insufficiente.


 

Ulrich incontra Leo Fischel direttore della Lloyd Bank. Era amico di quest’uomo e di sua figlia Gerda. Fischel conosceva Sua Signoria che si avvaleva della Lloyd Bank per le sue operazioni di borsa. Aveva saputo che Ulrich occupava un posto di preminenza nel movimento promosso dal conte Leinsdorf. Sucché gli puntò al petto come una pistola tre domande: “che cosa intende per il vero amor di patria, il vero progresso, la vera Austria?

Ulrich svegliato di soprassalto dal suo fantasticare  rispose “ il P.D.C.I.”.

Fischel non capì anche se tali abbreviazioni usavano già perché ispiravano fiducia. Reagì dicendo: “Per favore, non faccia dello scherzo, devo correre a una seduta” 127

Oggi gli acronimi servono a ostacolare la comprensione e a far perdere tempo a chi è disposto a sprecarlo. Personalmente non mi curo di sapere che cosa vogliono coprire. Non sopporto che si violentino le lingue.

Ulrich gli fa: “Il principio della causa insufficiente!-piegò Ulrich- Lei si diletta di filosofia e saprà che cosa significa. Nella nostra vita reale, cioè personale, e nella nostra vita pubblico-storica succede sempre quello che in fondo non ha una causa ragionevole”.

Leo Fischel aveva fretta tuttavia dice che non capisce cosa sia il vero patriottismo, la vera Austria e il vero progresso.

Ulrich risponde che la vera morale e la vera filosofia non sono mai esistite, tuttavia tuttavia in loro nome si sono scatenate guerre che hanno fruttuosamente trasformato il mondo.

Immagino fruttuosamente per chi sapeva via via trarne profitto. Btrecht dice che dopo ogni guerra tanto tra i vincitori quanto tra i vinti i poveri sono più poveri di prima.

Fischel confessa che è interessato solo alla borsa e vuole sapere che cosa intenda Leinsdorf con l’aggettivo vero: vero progresso, vero amor di patria

e vera Austria.

Ulrich risponde che nessuno sa che cosa sia il vero ma assicura che presto verrà tradotto in realtà. Una risposta a vanvera,

 

Credo di sapere solo che cosa sia la vera scuola media, liceale e universitaria per quanto riguarda il greco e il latino. Di scuola elementare purtroppo non so. Intendo che possiamo dire qualcosa soltanto su ciò che abbiamo sperimentato. Del resto il vero progresso non è lo stesso per tutti, il vero amor di patria è troppo generico, dato ognuno ha la sua patria.

La mia patria è il mondo intero, cantavano gli anarchici. La mia patria sono i poveri diceva don Milani.

Quanto alla vera Austria, questa per tanti altoatesini può essere il sud Tirolo per fare un esempio.

 

Fischel saluta Ulrich dandogli del cinico, poi però gli dice che sarebbe stato un ottimo diplomatico e conclude: “Spero che verrà presto a trovarci”. Persone educate anche se parlando non dicono niente. Ho letto frasi senza contenuto. Anche il vuoto to; kenovn fa parte del mondo come insegna Epicuro e ripete Lucrezio (inane)

Dunque o si deve privare del moto ogni corpo

o bisogna dire che alle cose è mescolato il vuoto

aut esse admixtum dicumdumst rebus insane

da dove ogni cosa prende l’abbrivio del movimento. (De rerum natura, I, 381-383)

 

 

Bologna 12 maggio 2026 ore  20, 57 giovanni ghiselli

p. s.

Statistiche del blog

All time2154993

Today1381

Yesterday1220

This month26045

Last month82730

 

 


Nessun commento:

Posta un commento