Questo è il link per seguire la prossima video-conferenza da lontano relativa a Svevo e Pirandello.
https://meet.google.com/gpp-jiov-ybc
Presenterò questo percorso nella biblioteca comunale Ginzburg di Bologna lunedì 11 maggio dalle 17 alle 18, 30.
Qui la pagina del sito dove si raggiunge ugualmente lo stesso link: https://www.bibliotechebologna.it/events/alle-origini-del-novecento-voci-e-visioni-della-grande-letteratura-europea
Il 20 maggio invece sarò a Teramo per presentare la storia di Enea e Didone.
In entrambe le storie ho ravvisato esempi negativi di spietatezza. Pirandello denuncia la mancanza di compassione nel genere comico, quando non viene corretto dall’umorismo che, se pure parte dalla derisione, arriva poi alla comprensione.
Aristofane è comico poiché nega risolutamente e assolutamente diversi aspetti della vita degli Ateniesi, mentre Socrate sarebbe umorista in quanto mette tutto in discussione.
Presenterò il saggio Umorismo quindi i romanzi Il fu mattia Pascal e L’esclusa.
Nella conferenza di Teramo metterò in rilievo la spietatezza di Enea nei confronti della regina Didone che il profugo troiano abbandona dopo essere stato salvato e aiutato da lei.
Per fare un esempio del mio metodo comparativo ricordo brevemente che Machiavelli nel suo libro più noto attribuisce a Ferdinando d’Aragona “una pietosa crudetà” , una crudeltà collegata a un motivo religioso, alla pietas. Ferdinando il Cattolico dunque “si volse a una pietosa crudeltà cacciando e spogliando el suo regno de’ Marrani: né può essere questo esemplo più miserabile né più raro” (Il Principe, XXI) . I Marrani sono gli Ebrei e gli Islamici convertiti per forza, o convertitisi per amore, alla fede cristiana. Vennero cacciati dalla Spagna tra il 1501 e il 1502.
Bologna 5 aprile 2026 ore 11, 53 giovanni ghiselli
p. s.
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