domenica 19 luglio 2026

Non vale più niente la vita umana?


 

Nella prima pagina del quotidiano “la Repubblica” di ieri leggo queste parole che trascrivo e commento:

“Il gioielliere va in cella a Bollate e attacca Mattarella: “Ha concesso la grazia a Minetti, si metta una mano sulla coscienza”.

La grazia alla Minetti può essere criticata, ma sono certo che le imputazioni ascrivibili a questa donna dai costumi non al di sopra di ogni critica non sono peggiori di quelli di un uomo che, reagendo a due ladri, li ammazza mentre fuggono.

 Se passasse  questo messaggio senza confutazioni la conseguenza che se ne potrebbe trarre è che la vita umana non vale niente e che andrebbe ripristinata la pena di morte a partire dal furto anche fallito.

I ladri sono punibili, punibilissimi, ma secondo la legge, non con la pena di morte.

Questo fatto di sangue è un misfatto, non un atto eroico come alcuni vogliono suggerire. Sono preoccupato dalla quantità di persone che elogiano l’omicidio.

 Ieri notte, sulle 23, sono andato a vuotare la spazzatura. Ero appena uscito dalla porta di casa, e  camminavo sul marciapiede antistante la mia abitazione,  quando un uomo che pedalava una bicicletta, sul marciapiede anche lui, mentre al di là di un’aiuola, quella dove un anno fa mi ruppi il femore, c’è la strada senza traffico data l’ora, ebbene questo ciclista mi ha sfiorato con una ruota e mi ha riempito di insulti dopo che l’ho schivato saltando sull’aiuola. Non ho risposto perché minacciava pugni e calci con ira. Ripeto: camminavo sul marciapiede davanti a casa mia. Un piccolo fatto ma fa parte del gioco del massacro che, iniziato da anni, continua anche oggi : dalle guerre con i bambini massacrati a decine di migliaia,  alle persone sotto le bombe in diverse parti del mondo, ai politici che non reagiscono contro tutto questo, anzi non pochi di loro lo approvano. La violenza piace a molte, troppe persone. Ogni tanto per fortuna le piazze reagiscono. Tanti politici non lo fanno abbastanza con sufficiente chiarezza. Se non ci sarà una reazione adeguata almeno da parte della sinistra, le persone dotate di coscienza non andranno più a votare.

Pesaro 19 luglio 2019 ore 10, 34 giovanni ghiselli.

p. s.

Questa sera ci sarà la partita finale della coppa del mondo. Anche in questo campo, che dovrebbe essere esente da ogni violenza, si sono viste tante botte tra gli agonisti. Per fortuna questo nel ciclismo non avviene. Pogačar, il signore delle corse vince usando il suo talento con il sorriso, la potenza, la leggerezza e la delicatezza signorile appunto. Devo dire che Messi il calciatore dal talento massimo, le botte le prende e non le dà, come faceva il suo maestro Maradona. Ammiro Pogačar e Messi per l’esempio che danno ai giovani sportivi e a un vecchio sportivo e pure studioso come me.

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