Creusa si rivolge al vecchio che era il pedagogo di suo padre Eretteo.
E’ piacevole ga;r hjduv infatti pravssein kalw'" stare bene con gli amici su;n toi'" fivloi", e se qualche cosa va male è dolce fissare gli occhi nello sguardo di una persona benevola.
Io anche se sono la tua padrona mi prendo comunque cura di te quale padre come tu hai fatto con il padre mio.
Il vecchio contraccambia chiamandola figlia-w\ quvgater- 735 e la elogia dicendole che conserva l’impronta dei suoi padri nobili, di pura stirpe ateniese fin dall’antichità.
Euripide come abbiamo visto non ha una grande considerazione della famiglia ma può valutare positivamente il gevno~. Quindi il vecchio chiede a Creusa un aiuto per salire al tempio aijpeinav toi mantei`a (739), l’oracolo è in alto su un pendio scosceso : “ijatro;~ genou` (740), diventa medico.
Padre e figlia adottiva sono pieni di premure e riguardi; Creusa prega il vecchio di badare a dove mette i piedi ed egli risponde: che il movimento del piede è lento- braduv- ma è veloce -tacuv- quello della mente (742).
Succede che al decadimento del corpo si possa contrapporre l’innalzarsi della mente: Edipo tigliendosi gli occhi acquista maggior acume mentale.
Creusa consiglia anche “appoggiati al bastone” poiché il terreno è tortuoso, e il vecchio risponde che se lui vede poco, il bastone è adirittura cieco- kai; tou`to tuflovn (743).
Creusa incoraggia il caro amico a non cedere alla fatica (mh; parh/`~ kovpw/ 745) , ma al vecchio manca la forza: “non posso comandare a ciò che non c’è”- tou` d j ajpovnto~ ouj kratw` 746.
Dovremmo ricordare questa risposta quando vorremmo cambiare una persona chiededole quanto non può darci. Vivendo ho visto che è più facile ricevere aiuto senza averlo richiesto e ho imparato a non chiedere più niente.
Quindi Creusa si rivolge alle sue ancelle chiedendo quale responso abbia ricevuto Xuto. Le belle notizie verranno contraccambiate con la gratitudine.
La corifea preannuncia cattive nuove con esclamzioni desolate e non sa se parlare.
Creusa ha capito ma incoraggia a dire tutto.
Poi parlano sia la corifea sia il Vecchio vicario del padre.
La corifea rivela che il dio Oliquo Loxiva~ - (781) (loxov~ significa appunto obliquo, ambiguo, equivoco) ha assegnato a Xuto come figlio il giovane che spazzava il tempio o}~ e[saire naovn (795).
Praticamente un sacrestano succederà al padre di Creusa e Xuto sul trono di Atene.
Creusa lamenta il proprio strazio “oi|on oi|on a[lgo~ e[paqon fivlai” (799)
Della madre del ragazzo non si sa chi sia 802. Il pubblico sa che si tratta di Creusa ma gli altri compresi la madre e il figlio non lo sanno e da questo succederanno degli imbrogli. Anche questa tragedia come l’ Edipo re ha qualche aspetto del giallo.
Bologna 28 aprile 2026 ore 18, 38 giovanni ghiselli
p. s.
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Meno di 150 mila all’alba dei tre milioni.
Poi?
Mi darò alle danze.
Non puoi farlo oggi?
No
Che cosa te lo impedisce?
Il dovere e il volere mettercela tutta.
Ma hai già tanti lettori
Non bastano ancora.
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