Federica Brignone ha vinto di nuovo. E’ una maestra, un modello per me. Dovrebbe esserlo anche per le politiche e i politici italiani. Il referendum sarà un voto contro il governo o a favore dell’esecutivo. Una gara dunque. Chi vuole vincerla non può limitarsi al cicaleccio servile che si ode ogni giorno. Deve impegnarsi a essere bravo in ogni momento: sempre più bravo, ogni giorno più bravo a fare e a parlare. Indurre gli aventi diritto a votare. Io ci andrò e voterò No perché il governo mi spiace più dell’opposizione. Se però l’attuale opposizione andando al potere non farà molto più e molto meglio dell’attuale governo, non andrei più a votare nemmeno io.
Che cosa vogliono quelli come me? Che i lavoratori possano vivere dignitosamente fino a poter mandare i figli all’Università e i genitori a curarsi, che la cultura venga risollevata attraverso una buona scuola e un eloquio corretto, chiaro ma non pedestre quando uno parla da qualsiasi cattedra, poi voglio una medicina che sia gratuita ed efficace per tutti, un addio alle armi e un impegno per la pace.
Queste sono le cose da fare secondo molti italiani. La maggioranza credo.
Bologna 15 febbraio 2026 ore 21 giovanni ghiselli
p. s.
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