giovedì 3 settembre 2026

Euripide Ione diciannovesima parte (versi1209-1228.). Conclusione del racconto del Servo.

 

 

Creusa, l’assassina fortunosamente mancata del proprio figliolo, e Medea l’assassina sciaguratamente riuscita dei figli suoi e di Giasone

 

 

Quindi Ione oj manteuto;~ govno~ il figlio profetato dall’oracolo, toltosi il mantello,  balza sulla tavola e urla: “chi stava per uccidermi, segnalalo o vecchio: tuo è stato lo zelo e ho preso la coppa dalle tue mani  (1211-1212). E lo afferra.

Sicché il vecchio aio è costretto a confessare la temeraria macchinazione di Creusa- tovlma~ Kreouvsh~ mhcanav~ (1216).

 

Tali ardimenti vengono più di una volta attribuiti a donne.

Medea conferma la sentenza di morte nei confronti dei figli dicendo tolmhtevon tavd ' , Medea,  v. 1051, bisogna osare questo!

 

Quindi il figlio dell’Obliquo corre davanti ai magistrati e denuncia Creusa dicendo farmavkoisi qnh/vskomen (1221) stavo per morire avvelenato da una donna straniera della stirpe di Eretteo.

La straniera è la barbara Medea giunta a Coorinto, qui xevnh  è addirittura una principessa ateniese.

I capi di Delfi stabilirono non con un solo voto di scarto che la mia padrona venisse precipitata da una rupe w{risan petrorrifh` -qanei`n ejmh;n devspoinan ouj yhvfw/ mia`/ (1222- 1223) seguita a raccontare il servo.

 Causa della condanna è che la “straniera” aveva cercato di uccidere un uomo sacro to;n iJerovn (1224) nei locali del santuario. Un assassinio nella cattedrale dunque.

 Pensate alle bambine e ai bambini uccisi nelle scuole, negli ospedali, in casa loro nelle ultime guerre. Sacri sono i bambini dovunque si trovino e chi li uccide dovrà renderne conto prima o poi. Gli assassini e chi non li ha mai condannati.

 

Ora tutta la città cerca la la donna che ha sciaguratamente perseguito una via sciagurata. Giunta al tempio di Febo per avere dei figli ha perduto con i figli anche la vita (1228). Così termina il racconto del Servo.

 

Il desiderio dei figli talora si capovolge nell’uccisone degli stessi, effettuata da Medea, tentata senza successo da Creusa con Ione.

Tanto ambigui e mutevoli sono le aspirazioni umane.

Ultimamente due genitori si sono uccisi dopo avere ucciso la loro bambina disabile che avevano cercato invano di curare impiegando tutti i loro averi e le loro vite. Tanto complicati sono i sentimenti umani e tanto mistificati dalle ridicole e pur  ripugnanti menzogne della pubblicità che mostra famiglie felici quando comprano e usano questa o quella porcheria che se va bene è innocua ma certamente non può rendere felice nessuno.

 

Pesaro 3 settembre 2026 ore 11, 40 giovanni ghiselli

p. s.

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