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La classe al completo.
Invoco l'aiuto dei buoni per tenere
la testa
sopra il flutto sanguigno sollevato dal vento che soffia la strage su questo paese, da quando sapere vuol dire soltanto sapere arraffare denaro e potere. Potere politico, vicario di usura e finanza, con ferrea rete di truffa estorce i cervelli, farcisce le teste di gesso che appare dagli occhi trebbiati di luce sui lividi volti sconciati del gregge di Ades.
Te invoco, Paideia 1 , tu accendi di luce brillante la neve del colle dritto sulla città che vomita fumo e miasmi.
Tu guidi la danza dei raggi del sole, presagio d'estate felice, su limpide acque montane ridenti in una mattina d’estate. Tu rendi armonioso il mio corpo, equilibrata la mente, e fai fiorire lo sguardo di chiara coscienza.
Nota 1 Educazione e cultura.
Concedimi aperta vittoria contro potere l'ipocrita, dal cappuccio di piombo
che mi inceppa con catene di noia, per strangolare entusiasmo e affidare il governo della mia mente a impulso cattivo, il consumatore vorace, ostile alla vita. Contro il potere violento, lo sporco di sangue, macellatore di teste, di torsi, di arti, troncati e sconciati , quando risuona la strage dal ringhio metallico nella banca, nella piazza, nel treno, nella stazione; contro il braccio omicida del massacratore di vite umane, Paideia, dammi la forza di continuare la lotta per l'uomo. Con te lotterò e con i buoni finché possa vedere una vita migliore spuntare da queste rovine. Io voglio indicare con dito diritto a tutti gli sguardi rialzati il cuore pulito, la mente lucida, le valide membra quali modelli per l'uomo che intende formarsi favorendo la vita. Voglio segnare con dito sprezzante i pessimi esempi attuali che servono a tasche voraci e ingrossano il gregge di Ades: tortuoso raggiro, violenza assassina, luogo comune triviale, sordido ventre vicino a scoppiare, viscida bocca, lurida lingua che lecca lo sporco, bieco sguardo abbassato, mente confusa, buia parola insidiosa. Io chiamo a raccolta le forze del bene per volgere in fuga retrograda, precipitosa la folla dei mostri bestiali ostili alla vita.
Pesaro 11 settembre 2026 ore 10, 14 giovanni ghiselli p. s. Dedico questo canto lugubre e pure speranzoso al Presidente martire Allende nell’anniversario della sua morte con quella della democrazia assassinata dai generali felloni in Cile l’11 settembre del 1973. Statistiche del blog All time3065361 Today3737 Yesterday10257 This month93993 Last month307804
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