|
Maestro. Infatti il problema è quello di riconsacrare l'uomo. Continueremo a lavorare insieme con questo scopo.
Preside. Vedremo, vedremo. Lei sta facendo i conti senza il preside.
Docente ( rivolta al capo dell'istituto) Questo collega è un sobillatore odioso: deve essere allontanato.
Maestro. Lavorerò comunque. Sono stato calunniato per due anni; alcuni hanno cercato di istigare contro di me i genitori degli alunni e perfino gli stessi allievi, eppure non mi sono mai scoraggiato e ho impegnato tutte le forze mie che non sono poche. Non smetterò di aiutare i giovani. Sono convinto che un adolescente educato bene sia una persona capace di progredire egregiamente. E che fornisca maggiori stimoli al lavoro intellettuale di noi adulti. Anche se riuscirete a cacciarmi, sarò maestro dell'intero istituto, anzi di tutta la
nostra città. Parlerò anche in altre scuole nelle biblioteche, nelle piazze
durante le calde, aulenti sere quando le donne gentili
danzano in piazza.
Docente. Nei suoi discorsi equivoci le donne non mancano mai. Direi che lei sta diffondendo un contagio. Io non voglio che le ragazze e i ragazzi contraggano la sua malattia.
Maestro. Già: quello che secondo lei è il morbosissimo pensiero libero e critico. Non è una malattia bensì il vessillo della salute. Questi ragazzi ed io vorremmo attaccarvi la nostra volontà di salute. Noi diffondiamo germi di vita sana.
Preside. Quelli della licentia.
Studente. No preside. I semi dell'entusiasmo.
Preside. Ma mi faccia il piacere! Entusiasmo per che cosa?
Studente. Per l'umanità, per la vita, per la scuola che ci educa. Exeunt Fine
p. s
Diversi decenni anni or sono scrissi in tre giorni questa pièce breve ma densa. Ifigenia la trovò molto bella e comincià ad impararne a memoria delle parti, a ripeterle. Ne fui incoraggiato a sperare in una rinascita del nostro amore, del mio impegno educativo, di ogni cosa bella e buona. Hanno già compiuto la loro vita mortale molti tra i personaggi che mi hanno ispirato questa epica della scuola e dell’amore. Del resto ognuna di queste personae o maschere rappresentate è composita, come le immagini dei sogni. Oggi ho cambiato pochissimo di quanto scrissi allora poiché queste parole erano profetiche e rileggendole le trovo più che mai attuali.
Pesaro 12 settembre 2026 ore 10, 27 giovanni ghiselli. p.s. Molti secolo fa Erodoto scrisse : “il ferro è stato scoperto per il male dell’uomo” con riferimento alle armi. Ludovico Ariosto esecra “l’abominoso ordigno” dell’archibugio. Nel secolo scorso è arrivata la bomba atomica. Ora l’intelligenza artificiale e l’impiego dei robot preparano la demenza innaturale di gran parte dell’umanità.
Statistiche del blog All time3085456 Today4030 Yesterday19802 This month114088 Last month307804
|
Già docente di latino e greco nei Licei Rambaldi di Imola, Minghetti e Galvani di Bologna, docente a contratto nelle università di Bologna, Bolzano-Bressanone e Urbino. Collaboratore di vari quotidiani tra cui "la Repubblica" e "il Fatto quotidiano", autore di traduzioni e commenti di classici (Edipo re, Antigone di Sofocle; Medea, Baccanti di Euripide; Omero, Storiografi greci, Satyricon) per diversi editori (Loffredo, Cappelli, Canova)
sabato 12 settembre 2026
La scuola corrotta Settima e ultima parte.Esodo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento