In realtà il tetto sulla testa degli scolari stranieri è una fossa sotto i loro piedi. Impariamo a criticare e a togliere le maschere alle parole, alle cose e alle persone!
Non hominibus tantum sed rebus persona demenda est et reddenda facies sua (Seneca, Ep. 24, 13), non solo agli uomini bisogna togliere la maschera ma anche alle cose e restituire il loro aspetto.
Pesaro 23 settembre 2026 ore 9, 54 giovanni ghiselli
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Ogni mattina quando mi sveglio e vedo quanti scolari e studenti mi seguono (già più di mezzo milione tra agosto e settembre) sono contento e mi metto a scrivere perché il tetto che oscura si apra del tutto e si possa vedere il cielo. Quando verrà a piovere cambieremo aula ma il tetto sarà trasparente poiché il cielo deve essere sempre visibile. Agave alla fine delle Baccanti di Euripide torna in sé guardando il cielo. Dovrebbero guardarlo tutti gli ottenebrati di oggi che sono tanti e ci riempiono di sproloqui.
Si annidano nella pubblicità e nelle propagande interessate
“ipocrisia, lusinghe e chi affattura,
falsità, ladroneccio e simonia,
ruffian, baratti, e simile lordura” come nell’Inferno di Dante (XI, 58-60)
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