Capitolo 6 Ade il funerale pp-120-161. Nel testo inglese da pagina 77
Entrano in una carrozza Martin Cunningham e Mr Power personaggi del racconto La grazia dei Dubliners (1914) ,- “come Simon- dice Power, quindi entra Simon Dedalus, Dedalus padre, e per ultimo Bloom: After you, Mr Blooom said (…) entered and set in the vacant place” (77).
Anche Odisseo tende a muoversi dopo gli altri che manda in avanscoperta come fa una volta giunto nel paese dei Lestrigoni. La curiosità non è dissociata dalla prudenza in entrambi.
Bloom guarda dal finestrino che cosa c’è fuori con la solita ingenita curiositas che contraddistingue lui come Odisseo e come Lucio di Apuleio.
Bloom nota una vecchia che sbirciava an old woman peeping-
Quindi gli vengono in mente pensieri intelligenti e pure infantili
: thanking her stars was passed over, ringraziando le sue stelle fatali di avere soprasseduto.
Cfr Eneide, IV 619- 620 “conscia fati/sidera”, le stelle consapevoli del destino cui si appella Didone abbandonata da Enea.
La vecchia schiaccia il naso contro il vetro. E Bloom: “Extraordinary the interest they take in a corpse”, straordinario l’interesse che hanno per un cadavere. Bloom continua continua con altre considerazioni inusuali tipiche del sio monologo interiore incontrollato: “non si saprà mai chi ci toccherà da morti. Wash and shampoo”, lavaggio e shampo.
“I believe they clip the nails and the hair. Keep a bit in an envelope. Grow all the same after. Unclean job” 78) , credo che taglino unghie e capelli. Tienne un po’ in una busta. Crescono lo stesso dopo. Sudicio lavoro.
Ripasso l’inglese e mostro uno dei tanti maestri da cui ho tratto qualcosa del mio stile in quanto mi sono congeniali. Sono pensieri che facevo anche io da bambino.
Oggi, 11 settembre 2026, si celebra Emma Bonino e si ricorda l’anniversario delle torri gemelle, soltanto questo mentre ne ricorre un altro non meno importante.
Visto che siamo sul campo lugubre, naturalmente rispetto i morti ma devo dire che non tutti sono stati degli eroi senza alcuna macchia, anzi nessuno è stato perfetto.
In questo caso non posso dimenticare che la deputata Bonino approvò i bombardamenti sull’Iraq. Diceva, se non erro, che le donne erano obbligate a portare il velo. Non sapevo se era vero ma non mi sembrò che ucciderle bombardandole con i loro figli fosse la via giusta per liberarle. Questo oggi nessuno lo ricorda. Comunque le sia lieve il suol. Parco sepeliendae.
Oggi tutti i politici la santificano poiché è diventata del tutto organica a questo sistema.
Non posso santificarla ma nemmeno negarle il rituale “ti sia lieve il suolo”. Se Capezzone, altro ex radicale, morirà prima di me, cosa molto improbabile, per lui non avrò nemmeno questa premura.
Quanto all’11settembre, non viene ricordato quello del golpe dei militari felloni che nel 1973 uccisero il Presidente Allende e tanti altri cileni i quali l’avevano eletto democraticamente.
Quello delle torri gemelle è un altro fatto orribile da ricordare e condannare, senza però dimenticare, o perfino elogiare i crimini perpetrati dai nemici del popolo cileno e sostenuti da Kissinger Consigliere per la sicurezza nazionale e Segretario di Stato negli USA.
Non odio nessuno, tanto meno i morti, ma voglio mettere al corrente chi mi legge perché non rimanga ingannato da propagande e pubblicità menzognere.
Pesaro 11 settembre 2026 ore 15, 55 giovanni ghiselli.
p. s.
Statistiche del blog
All time3072855
Today11231
Yesterday10257
This month101487
Last month307804
Nessun commento:
Posta un commento