mercoledì 25 febbraio 2026

Occidente-Uccidente.


Poco è mancato che un poliziotto assassino passasse per eroe. Appena ha ucciso uno spacciatore che gli avrebbe puntato contro una pistola giocattolo i politici al vertice del governo e i loro cortigiani hanno approvato tale agente.

“Senza se e senza ma” ha detto Salvini.

Poi per fortuna una brava avvocatessa ha raccolto le testimonianze di altri poliziotti –onesti e coraggiosi-e la versione è cambiata: l’assassinato non aveva nemmeno la pistola giocattolo e l’assassino è stato accusato di omicidio volontario da giudici coraggiosi ed efficienti. Oltretutto questo fellone

 aveva intrattenuto miserabili affari con lo spacciatore prima di ammazzarlo.

 

In questi giorni si sono riuniti due comitati d’affari molto più grossi.

Uno è quello dei volonterosi i quali dicono che la Russia ha perso la guerra, quindi questa deve continuare fino all’annientamento del nemico orientale.  

Così andò a finire la guerra di Troia, aggiungo. Questa è la madre di tutte le guerre tra Oriente e Occidente. Finì con un genocidio tanto che Andromaca cui i vincitori ammazzarono il figlio Astianatte, ancora  bambino, disse: “: “w\ bavrbar j ejxeurovnte~   [Ellhne~ kakav-tiv tonde pai`da kteivnet  j oujde;n ai[tion ; (Troiane-del 415- vv. 764-765), o Greci inventori della barbarie, perché uccidete questo bambino che non è colpevole di niente?”.

 

Questi primati tra gli Europei vogliono che la guerra seguiti nonostante i due milioni di morti che ha già causato poiché l’affare  principale, quello che tiene insieme il sistema, e i privilegi di quanti lo dirigono, è il business delle armi.

L’altro comitato d’affari è quello presieduto da Trump. Vi si è recato Tajani con il cappello il mano onorando, a suo modo e nel suo stile, tanti Italiani. Quando ballonzolava faceva solo ridere.

Gli affaristi della corte di Trump vogliono costruire un luogo di vacanze per ricchi sulle macerie insanguinate e frammiste di ossa di infanti, di femmine e di viri della striscia di Gaza dove le uccisioni continuano. Churchill nel marzo del 1946 tenne a Fulton nel Missouri il famoso discorso sulla cortina di ferro che andava da Stettino a Trieste. Ebbene allora  disse che l’Occidente  situato a ovest di tale iron curtain doveva difendere i propri valori, l’Occidente  che secondo l’ex primate inglese era  costituito da British empire and United States, cioè the English speaking World. Oggi sanno a parlare inglese anche  alcuni primati della nostra nazione.

Bologna 25 febbraio 2026 ore 10, 16 giovanni ghiselli

p. s.

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