PER VISUALIZZARE IL GRECO SCARICA IL FONT HELLENIKA QUI E GREEK QUIElisabetta Sirani, Porzia
Porzia: Una donna coraggiosa
Porzia moglie di Bruto e pure sua cugina in quanto figlia di Catone chiede a Bruto di essere messa al corrente di quanto ha tramato con quei sei o sette uomini who hide their faces - even from darkness (Shakespeare, Giulio Cesare, II, 1, 277-278) che nascondevano i volti perfino all’oscurità.
Domanda al marito: “dwell I but in the suburbs - of your good pleasure”? 284-285, abito io solo alla periferia del tuo piacere?
E aggiunge: “ sono una donna, ma una donna ben reputata (well reputed - lat.repǔto). Sono figlia di Catone.
Non
credi che sia più forte del mio sesso con un tale padre e un tale marito? Ho
dato una forte prova della mia costanza (I
have made strong proof - lat. proba,
probo - of my constancy - procurandomi una ferita volontaria sulla coscia giving myself a voluntary - lat. voluntarius - wound - here. in the tigh.
Posso sopportare questa con coraggio e non i segreti di mio marito?”. Bruto
allora disse: o dei rendetemi degno di questa nobile moglie! (Giulio Cesare, II, 1, 299-301).
Cfr.
La Vita di
Bruto di Plutarco (13). Porzia si era ferita a una coscia con uno di quei
coltelli che usano i barbieri per tagliare le unghie. Disse: sono figlia di Catone
e moglie di Bruto, poi deivknusin aujtw'/ to; trau'ma
kai; dihgei'tai thn pei'ran, gli mostra
la ferita e gli racconta la prova (13,
11).
Il coraggio di Bruto
Una notte in cui Bruto non riusciva a dormire, vede una mostruosa apparizione (monstruos apparition, Giulio Cesare, IV, 3, 275), uno spettro. Gli chiede se fosse some angel or some devil, che rende freddo il sangue e fa rizzare i capelli.
Lo spirito risponde Thy evil spirit, Brutus, 280 il tuo cattivo genio, Bruto
Bruto gli domanda Why com’st thou?
E the Ghost: To tell thee thou shalt see me at Philippi.
quindi Bruto “Why, I will see thee at Philippi then” (Giulio Cesare, IV, 3, 284)
In Plutarco, Bruto ebbe la visione spaventosa di un uomo orribile per grandezza e dall’aria feroce o[yin ei\de fobera;n ajndro;ς ejkfuvlou to; mevgeqoς kai; calepou' to; ei\doς ( Vita di Cesare, 69, 10, cfr. Vita di Bruto, 36)
Gli domandò chi fosse, e il fantasma rispose:
“oJ so;ς w\ Brou'te daivmwn kakovς: o[yei dev me peri; Filivppouς” (Vita di Cesare 69, 11), il tuo cattivo demone, Bruto, mi vedrai a Filippi
Allora Bruto coraggiosamente rispose ti vedrò. Tovte me;n ou\n Brou'toς eujqarsw'ς –“o[yomai” ei\pe.
Parole molto simili si trovano nella Vita di Bruto ( kai; oJ Brou'to" ouj diataracqei;" “oyomai” ei\pen 36, 7)
Il coraggio di Cesare
Per quanto riguarda il darsi animo dei personaggi tragici, Giulio Cesare dice alla moglie Calpurnia spaventata dai presagi: “Caesar shall forth. The things that threatened (lat trudo, trusi, trusum, spingo) me-ne’er looked but on my back; when they shall see-the face of Caesar, they are vanished” (lat. vanesco) (Giulio Cesare, II, 2, 10-12 ), Cesare uscirà. le cose che mi hanno minacciato, hanno visto soltanto la mia schiena, quando vedranno la faccia di Cesare saranno svanite
E poco : “Danger knows full well – that Caesar is more dangerous than he” (II, 2, 44-45)
Cesare dice all’indovino: The ides of March are come - e quello risponde: “Ay Caesar, but not gone”, sì ma non sono passate. (III, 1, 1-2)
E in Plutarco: Cesare entrando in senato salutò l’indovino dicendogli aiJ me;n dh; Mavrtiai Eijdoi; pavreisin, e quello con calma (hJsuch'/) naiv, pavreisin, ajll j ouj parelhluvqasi (63) sì, ma non sono trascorse.
La morte di Cesare
Et tu Brute? Then fall Caesar! He dies (Giulio Cesare, III, 1, 77)
In Svetonio Cesare dice Kai; su; tevknon ; (Caesaris Vita, 82).
Forse allude al fatto che Servilia, la madre di Bruto, sorella di Catone Uticense, era stata amante di Cesare e il dittatore era convinto che Marco Bruto, nato quando Servilia impazziva per lui fosse suo figlio ( Plutarco, Vita di Bruto, 5, 2.)
giovanni ghiselli
Bologna 3 febbraio 2021 ore 18, 34 giovanni ghiselli
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